“Speriamo che sia femmina…?” 2a parte
Il legame speciale che si viene a creare tra un padre e la figlia durante l’infanzia può essere molto gratificante tanto da fargli vivere l’ingresso della propria “bambina” nell’adolescenza come un vero e proprio “shock”.
“Speriamo che sia femmina…?” 1a parte
Confrontarsi con una figlia femmina oggi può significare per molti padri entrare in un territorio doppiamente inesplorato perché, oltre a condividere fin da subito cure e accudimento un tempo riservate alle sole madri, si è anche chiamati a confrontarsi e a prendere parte a quel lungo percorso di crescita che accompagnerà la bambina fino alle soglie dell’adolescenza trasformandola in giovane donna.
Padri non più autoritari, ma autorevoli
Diventare padri oggi significa intraprendere un percorso dagli esiti spesso incerti e non preordinati poiché comporta dover inventare un proprio modo di essere nel rapporto con i propri figli senza poter scontatamente replicare i tradizionali ruoli familiari vissuti nella propria famiglia d’origine.
Essere padre oggi: un ruolo da scoprire
Ci avevano insegnato che, se la madre era la figura a cui erano affidate l’accudimento e il sostegno emotivo dei figli, quella del padre garantiva sostegno materiale, incarnava le regole ed esercitava l’autorità; ma oggi, che i ruoli fra uomo e donna tendono decisamente più alla parità, in cosa consistono le caratteristiche della figura paterna?
S.O.S. Pipì a letto! – 2a parte
Un’altra circostanza molto delicata in relazione alla possibile insorgenza dell’enuresi è quella del periodo in cui il bambino viene educato ad usare il vasino e quindi a regolare e gestire l’impulso ad urinare.
S.O.S. Pipì a letto! – 1a parte
Quello del bagnare il letto è un problema che affligge molti bambini insieme, naturalmente, ai loro genitori e che non è sempre facile comprendere ed affrontare nei giusti termini per distinguere se si tratti di un problema organico, un disagio psicologico passeggero o un problema più profondo.
Nella famiglia del “mulino bianco” esistono bambini capricciosi?
Si è spesso schiavi, senza rendersene conto, di miti e stereotipi culturali che vorrebbero la famiglia felice come un’ideale mix di radiosità e sorrisi dove gli affetti circolano serenamente e regna una perfetta armonia fra tutti: ma cosa accade nella realtà di ogni giorno?
L’obesità infantile: un fenomeno in crescita
Purtroppo quello del sovrappeso e dell’obesità nei bambini rappresenta un fenomeno in crescita in tutto il mondo occidentale compreso il nostro paese tanto da esser entrato a far parte delle priorità di intervento del Ministero della Salute.
“Mio figlio vuol mangiare solo pasta al ragù!”: quando il bambino si fissa su un solo alimento
Che sia la pasta al sugo, piuttosto che la marmellata o qualunque altra cosa, accade di frequente che un bambino si “fissi” su un determinato alimento o pietanza preferita e pretenda caparbiamente di cibarsi esclusivamente di quella escludendo dalla sua dieta qualunque ingrediente alternativo. Si tratta solitamente di periodi in qualche modo circoscritti dello sviluppo che è senz’altro bene monitorare per evitare il rischio di carenze o di scompensi alimentari ma che possono comunicare molto di più di una semplice bizzarria della crescita.
Tiranni a tavola…in balìa di loro stessi
A volte il momento del pasto, in una famiglia dove c’è un bambino, può diventare una vera e propria agonia quotidiana in cui i genitori cercano inutilmente di assecondare i volubili desideri e i più bizzarri capricci del proprio figlio con l’unico risultato di subire l’ennesimo rifiuto dopo averlo invano rincorso col piatto da una parte all’altra della casa.











