Adolescenti ossessionati dal corpo: non è semplice “vanità” …
Ore trascorse in bagno a scrutare impietosamente la propria immagine allo specchio, attenzione meticolosa ai minimi dettagli nel vestire, piercing e tagli di capelli dettati dalle mode del momento: non si tratta di frivolezze, ma di tentativi, più o meno riusciti, di controllare un corpo che, con le tempeste ormonali della pubertà, è in continua trasformazione e in cui l’adolescente stenta a riconoscersi.
Dalle medie alle superiori: un passaggio importante
Il passaggio dalla terza media al primo anno della scuola superiore rappresenta una fase di transizione molto delicata e complessa non solo sul piano strettamente scolastico e formativo, ma anche su quello dello sviluppo e della crescita personale di ogni ragazzo o ragazza.
La sessualità: fra genitori e figli è ancora un tabù?
In passato i giovani vivevano le loro prime esperienze sessuali con estremo riserbo, assolutamente di nascosto dai propri genitori e rimanendo spesso vittime di tabù di vario genere, preconcetti e molta disinformazione anche in materia di salute e contraccezione.
Gli amori degli adolescenti: la ricerca dell’ideale impossibile
Se durante gli anni delle scuole medie, ragazzi e ragazze si “annusano” per lo più da lontano trincerandosi dietro l’anonimato che il gruppo dei propri pari (quello dei ragazzi e quello delle ragazze) consente; durante gli anni delle superiori nascono i primi “amori”, le prime unioni di coppia che inevitabilmente cambiano e ridefiniscono i rapporti col resto del gruppo ed anche con le figure genitoriali.
Lo studio: nessun interesse o troppa paura dell’insuccesso?
Quando un ragazzo oppone un netto rifiuto per qualunque forma di impegno scolastico, chiamandosi fuori da qualunque tipo di competizione o confronto con i compagni e quasi ostentando, portandolo all’esasperazione, il proprio disimpegno scolastico, genitori e insegnanti possono sentirsi impotenti e delusi; non è facile, infatti, sbloccare la situazione.
Università o eterna adolescenza?
A differenza di un tempo, oggi l’università non rappresenta più un privilegio di pochi ma la naturale prosecuzione degli studi di molti ragazzi anagraficamente già oltre l’età dell’adolescenza; eppure molto spesso la vita universitaria rischia di diventare un “limbo” da cui i giovani faticano a staccarsi mentre molti genitori vivono l’eterna adolescenza dei propri figli senza vederli realmente crescere e andare avanti.
Disciplina e rispetto delle regole: perché urlare è controproducente
Sono le sette di sera, nella cameretta il caos regna sovrano e al richiamo all’ordine il bambino si oppone ostinatamente: inizia la consueta guerra genitore-figlio fatta di urla, minacce e strilli sempre più forti da entrambe le parti che non fa che aggravare il conflitto finché mamma o papà lasciano perdere sfiniti; domani sarà…peggio!
La paghetta, quando e come darla?
Istituire una piccola somma di denaro da dare settimanalmente ai propri figli può rappresentare un’utile strumento per educarli all’autonomia e al valore dei soldi, attenzione però ad attuarlo in tempi e modi adeguati.









