Adolescenti ossessionati dal corpo: non è semplice “vanità” …
Ore trascorse in bagno a scrutare impietosamente la propria immagine allo specchio, attenzione meticolosa ai minimi dettagli nel vestire, piercing e tagli di capelli dettati dalle mode del momento: non si tratta di frivolezze, ma di tentativi, più o meno riusciti, di controllare un corpo che, con le tempeste ormonali della pubertà, è in continua trasformazione e in cui l’adolescente stenta a riconoscersi.
Tra la fine delle scuole medie e il primo anno delle superiori ragazzi e ragazze vanno incontro allo sviluppo puberale e ai conseguenti cambiamenti del proprio corpo: nelle ragazze cresce il seno e si arrotondano i fianchi, i ragazzi cambiano timbro di voce e spunta la prima peluria e così via … Tutti cambiamenti che, tuttavia, si manifestano inizialmente con disomogeneità sia per la fisiologica sfasatura di tempi fra maschi e femmine (queste ultime infatti si sviluppano in media con un paio d’anni di anticipo) sia perché lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari e l’aumento staturale possono effettivamente comportare un iniziale disarmonia a livello corporeo: mani e piedi possono precedere lo sviluppo in altezza, la barba all’inizio è solo una peluria antiestetica, l’acne per molti si rivela un vero incubo, un seno prosperoso “esploso” all’improvviso può creare imbarazzo in una ragazzina di 13 anni che sente tutti gli occhi puntati su di sé …. Gli esempi potrebbero continuare, quel che è certo è che più o meno tutti i ragazzi e le ragazze fra i 13 e i 15 anni vivono con una certa perplessità i rapidi mutamenti del proprio corpo, un corpo non più bambino che si avvia ad assumere una conformazione più adulta e “sessuata” a cui è necessario abituarsi.
E’ in tale ottica che vanno interpretati alcuni comportamenti apparentemente insensati tipici degli adolescenti di quest’età: dal passare ore e ore allo specchio, a inscenare tragedie per l’ennesimo brufolo di troppo a nascondere le proprie forme improvvisamente troppo abbondanti sotto maglie di una tagli più grande. Per un genitore può non essere facile rapportarsi ad un figlio o una figlia improvvisamente scostanti, taciturni che rifiutano di mangiare negli orari condivisi dal resto della famiglia o che mirano a seguire mode improbabili. E’ importante allora essere attenti ai primi segnali di questa delicatissima fase di passaggio e, perché no, informare i propri figli, con chiarezza e semplicità, del significato dei cambiamenti che li attendono in modo che possano affrontarli con maggiore consapevolezza.
Cristina Rubano - Psicologa
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1 Commento a “Adolescenti ossessionati dal corpo: non è semplice “vanità” …”
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E’ importante seguire personalmente i propri figli, proporre un progetto di crescita, essere un modello di comportamento, coltivare la salute in modo attivo. Fare e non solo predicare… Lo sport rimane la strada maestra, perché molte delle problematiche qui analizzate trovano naturale risoluzione, nel sudore dell’allenamento e nella socialità dello spogliatoio…
E questo in teoria.
Poi invece c’è la wii…