Essere genitori dopo il divorzio
Dopo una separazione o un divorzio accade inevitabilmente che i due genitori si dividano più o meno equamente il tempo da passare coi figli, questo ha tuttavia delle peculiari conseguenze sulla qualità del tempo e della relazione con loro che rischia di alternarsi fra un pericoloso “tutto o niente”. Continua…
Lo studio: nessun interesse o troppa paura dell’insuccesso?
Quando un ragazzo oppone un netto rifiuto per qualunque forma di impegno scolastico, chiamandosi fuori da qualunque tipo di competizione o confronto con i compagni e quasi ostentando, portandolo all’esasperazione, il proprio disimpegno scolastico, genitori e insegnanti possono sentirsi impotenti e delusi; non è facile, infatti, sbloccare la situazione. Continua…
Improvvisamente il caos: i bambini e l’età del “no”
Fra i due e i tre anni i bambini attraversano una fase del loro sviluppo in cui improvvisamente appaiono capricciosi e contrariati da ogni cosa e rifiutano ostentatamente qualunque proposta con decisi “no” che mettono a dura prova la pazienza di molti genitori. Continua…
Il bambino prematuro: conoscere il proprio figlio da un oblò
L’esperienza della terapia intensiva neonatale è sicuramente drammatica e confusa per molti neogenitori impossibilitati ad accudire il proprio bambino come vorrebbero; eppure anche in questa circostanza la loro presenza, seppur limitata, può rivelarsi essenziale per la salute del neonato prematuro e iniziare a stabilire un contatto con lui. Continua…





